ORGANIZZAZIONE A TUTELA VALORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO ALL'ESTERO DEL VERO PRODOTTO ITALIANO
Caricamento...
Loading

Notizia del 27/04/2017

Una mobilitazione nazionale per difendere la filiera risicola. È la battaglia a cui sono chiamati i sindaci delle province di Vercelli e Biella e i colleghi dei territori risicoli lombardi: nei prossimi mesi le giunte comunali potranno votare una delibera con cui chiedere all’Europa l’attivazione della clausola di salvaguardia, che permetterebbe di regolamentare le importazioni a dazio zero di riso da Paesi come Cambogia e Myanmar. Importazioni che stanno mettendo in ginocchio centinaia di aziende in Piemonte e Lombardia, regioni che producono il 93% dei chicchi made in Italy.
LE RICHIESTE
La chiamata alle armi arriva da Alberto Cirio, membro della Commissione agricoltura del Parlamento Ue, ospite l’altra sera a San Giacomo del sindaco Massimo Camandona, capofila dei vercellesi. L’eurodeputato Ppe, dopo aver illustrato la bozza di delibera consegnata ai sindaci, ha presentato l’ordine del giorno sulla difesa del riso italiano che sarà discusso il 3 maggio dal Consiglio regionale della Lombardia e il 9 in Piemonte. Il firmatario dell’odg a Torino è il consigliere di Forza Italia Gilberto Pichetto. E le richieste le stesse: tutela e valorizzazione dell’eccellenza locale, clausola di salvaguardia, reciprocità di trattamento per produttori italiani e cambogiani (stesse regole su fitofarmaci e condizioni di lavoro), campagne di comunicazione sul riso locale a scapito di un prodotto di cui non sono chiare le condizioni igienico-sanitarie e di provenienza.
IL DOSSIER
Cirio porterà in Europa il fascicolo con le delibere comunali presumibilmente a luglio, quando il Parlamento dovrà votare i nuovi accordi di libero scambio (compreso il riso) con il Vietnam. La stessa procedura è in atto negli altri Paesi Ue produttori, tra cui Bulgaria, Spagna, Ungheria.
APPELLO
«Questa - ha detto Cirio ai sindaci - dev’essere la battaglia nel nome di una categoria in ginocchio, dei consumatori e dell’eticità di un prodotto, che nei paesi del Sud-Est asiatico è raccolto da bambini di sei anni. Se perdiamo questa battaglia non ci sarà solo l’impoverimento degli agricoltori, ma di un intero territorio. È il momento di scendere in campo per mobilitare le istituzioni del riso. Una battaglia che, partendo dagli enti locali, porti a tutti i livelli istituzionali, dalle Regioni ai ministeri, fino alla Commissione europea, il sentimento di disagio delle nostre imprese».

Fonte LA STAMPA

 

 



>> Stampa  >> Invia  
>> OSSERVATORIO MADE IN 

Certifica il tuo prodotto

Per ottenere la certificazione, o conoscere i metodi che garantiscono la qualità del vostro prodotto con il marchio di controllo " 100% Made in Italy ", potete contattare L'Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani - ITPI
Contatti >

Visita il sito
di certificazione

Per verificare la certificazione di un'azienda, o conoscere i metodi di controllo del vostro prodotto "100% Made in Italy ", potete visitare MADEINITALYCERT.IT
Vai >


Info

Italian Manufacturers

LUCA PAGNI presents his Asymmetric Eyewear Collection at MIDO 2015.

Luca Pagni, Venetian eyewear brand, named after his young and eclectic designer, arrives at MIDO 2015. It offers a timeless classy collection, certifi...
Read >

The Italian Manufacturers Insitute decided to Strengthen the Certification of Origin and Quality 100% Made in Italy IT01.

The Italian Manufacturers Insitute decided to Strengthen the Certification of Origin and Quality 100% Made in Italy IT01.Underlying you can take a loo...
Read >

Kilesa Italia Bags Collection

Kilesa project brings to market an innovative product, capable of expressing an important content of DESIGN, precious and valuable for its manufacture...
Read >

SERGIO LEVANTESI NEW COLLECTION SPRING SUMMER 2015

GKS srl is a company established since 1988 in Marche region, the Italian area worldwide renowned for the high quality of shoe crafting.Gabriele Levan...
Read >
Logo Made in Italy
Numero Verde Promindustria 800.91.17.62

Link e
Siti collegati